Virus oncolitici e immunoterapia del cancro: Una squadra vincente

virus oncolitico

Siamo abituati a considerare i virus come nemici, ma spesso dimentichiamo le loro numerose applicazioni in biotecnologia e biomedicina. Ad esempio, sapete che i virus possono essere utilizzati come armi contro le cellule tumorali? E’ esattamente a questo che servono i virus oncolitici. Un articolo pubblicato recentemente su Nature Immunology esplora la loro possibile combinazione con altri agenti anti-neoplastici e in particolare con l'immunoterapia del cancro. Virus e sistema immunitario: due nemici giurati che in qualche modo combattono "insieme" contro le cellule tumorali.

Un virus oncolitico è un virus che infetta preferenzialmente le cellule tumorali, all’interno delle quali replica le proprie particelle virali, causando infine la lisi cellulare. Alcuni virus esibiscono un naturale tropismo per le cellule tumorali, che nella maggior parte dei casi non hanno una risposta antivirale funzionale, rendendo la vita molto più semplice al loro ospite. Tuttavia, i ricercatori conoscono anche alcuni "trucchi" per costringere i virus a replicare solo nel tumore. Ad esempio, il guscio proteico esterno del virus, che è chiamato "capside", può essere modificato per potenziare il suo legame ai recettori espressi esclusivamente sulla superficie delle cellule tumorali oppure i geni virali possono essere posti sotto il controllo di altre sequenze genetiche chiamate "promotori", che promuovono la loro espressione solo nelle cellule tumorali.

Tuttavia, non possiamo parlare di virus o di cancro senza considerare il contributo fondamentale del sistema immunitario: come si relazionano tra di loro queste tre componenti?

Le cellule immunitarie non solo ci proteggono dagli agenti esterni, ma riconoscono e uccidono anche le cellule tumorali: se questo processo chiamato "immuno-sorveglianza" funzionasse alla perfezione, i tumori non esisterebbero neanche, ma sfortunatamente le persone continuano ad ammalarsi. Infatti, la naturale risposta immunitaria contro il tumore spesso viene "spenta" nel microambiente tumorale, a causa di meccanismi immuno-soppressori di cui il tumore stesso si fa promotore. L'immunoterapia contro il cancro ha lo scopo di ripristinare questa risposta; tuttavia, solo i pazienti con un'alta densità di linfociti funzionali all’interno del tumore hanno buone probabilità di beneficiare del trattamento.
Qui entrano in gioco i virus oncolitici, che potenziano l'immunità antitumorale attraverso vari meccanismi. Quando la cellula infettata muore, esprime alcune molecole sulla sua superficie che reclutano componenti del sistema immunitario, come i macrofagi e le cellule dendritiche, che fagocitano le cellule morenti e contribuiscono all’attivazione di altre popolazioni immunitarie: si chiama "morte cellulare immunogenica" e aiuta il sistema immunitario a “vedere” il tumore. Inoltre, la lisi delle cellule tumorali rilascia molecole solubili, espandendo il repertorio di antigeni tumorali specifici, potenziali bersagli per i linfociti. Come se non bastasse, poiché gli antigeni virali sono potenti immunogeni, i virus oncolitici sono anche associati all'iniziazione dell'immunità innata e adattativa, al reclutamento dei linfociti all'interno del tumore e, soprattutto, al mantenimento del loro fenotipo "attivato": infatti, grazie ai virus oncolitici la soppressione immunitaria mediata dal tumore viene parzialmente annullata o quantomeno contrastata.

Molti scienziati pensano che il futuro del trattamento del cancro sia la combinazione di più terapie. Non c’è da stupirsi, dal momento che il cancro non è una singola malattia, ma un nemico multiforme e versatile e dobbiamo essere altrettanto multiformi e versatili per sconfiggerlo. Le terapie combinate consentono di attaccare il cancro su più fronti, rafforzandosi a vicenda contemporaneamente. Sia i virus oncolitici che l'immunoterapia del cancro funzionano sui pazienti e ora i ricercatori pensano che sia giunto il momento di combinarli in un trattamento più potente.

Erika salvatori

Fonte:
Bommareddy, P.K., et al. (2018). Integrating oncolyitic viruses in combination cancer immunotherapy. Nature Reviews Immunology.

Questo Articolo è disponibile anche in lingua inglese bandiera inglese

 
 

sistema immunitario, immunoterapia del cancro, immuno-sorveglianza, virus oncolitici

Login Form

Veterinary Immunotherapy and Translational Research

Contacts

  • E-Mail:

    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Veterinary Immunotherapy and Translational Research
  • C.F. 96451790586

VITARES
© Copyright 2024
All rights reserved